Sta spuntando il sole, da questo cielo nebbioso. D’istinto abbasso la visiera del parabrezza dell’auto, ma poi ci ripenso e mi lascio accecare da quella luce timida. Perchè è bello, ogni tanto,chiudere gli occhi e abbassare le barriere.
Mi piacerebbe essere come voi. Decidere che ora è tempo di smettere di difendersi, che è il momento di innamorarsi e farlo. Mi piacerebbe davvero. Ed essere serena. Forse non è ancora tempo per me, forse sono solo confusa.
Ho pensato molto all’amore, in questo mese e mezzo di assenza. Sono anche stata fidanzata, un paio di giorni. Non è stato male, peccato che non mi battesse il cuore. Poi ho rivissuto quella notte delle streghe, qualche mese fa, e mi sono resa conto che, quell’ultima volta in cui abbiamo fatto l’amore, io e lui, ero solo disperata.
E’ molto tempo ormai che non mi sento più indifesa. Mi vedo dentro ad una bolla, nella quale nessuno può entrare, che rotola verso mondi più grandi, perchè questa vita, queste menti, sono piccole per me. Però mi perdo. Incontro cose che mi sporcano. Oggi un dolce fiocco di neve mi ha scritto che le manca quella sua amica innamorata della vita e, forse, ha ragione. Non sono più così scandalosamente alla ricerca di qualcosa di fantastico, la mia luce si è un po’ spenta. Non ne sono felice, anzi, a volte sento un peso così grande, qui, proprio sul petto, e mi sento così piena d’amore che vorrei scoppiare, e non sapere a chi poterlo regalare mi ferisce più di mille abbandoni, mille tradimenti.
Chissà com’è, essere innamorati.
Perchè vedete, a volte sarebbe molto più facile se lei tornasse vestita soltanto del bicchiere, come diceva il buon Liga, ma a volte, sarebbe altrettanto semplice, come una scopata di sabato sera, lasciarsi amare. Non si fa fatica, ci si sente belle, coccolate, al caldo. Lasciarsi travolgere è diverso.
Vorrei davvero conoscere qualcuno che, guardandomi, mi facesse sentire nuda. Vorrei trasalire, correre, sorridere, piangere.
Voglio vivere della luce che emano, voglio commuovermi per un sorriso nato da un mio gesto spontaneo. Vorrei che esistesse una persona, al mondo, senza la quale non posso vivere.
Non voglio più bastarmi.
ps. l’ultimo post, del 26 dicembre, finiva con l’annuncio della serataccia al Pineta. Lo so che avete tutti pensato che fossi morta là, in qualche pattume di Mi.Ma, ma no, avevo solo bisogno di un po’ di privacy.
pps. non vi preoccupate se non afferrate il senso preciso di questo post, rileggendolo non lo capisco nemmeno io.
