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Impressioni

Not only the landscape but also the wind, that touches the leaves… and breath the wind in the same time.

(Lui è tedesco, ma ha letto le mie intimamente italiane parole, e ha pensato questo, in inglese, di me. Il linguaggio è un codice vuoto, ma le atmosfere sono sensazioni che esplodono nel non-tempo e nel non-luogo.
Grazie, Deutsche boy).

Partenze e insonnia.

E lì, come due pellegrini che chiedono l’elemosina inginocchiati alle stelle, sdoganammo il nostro desiderio.

Ho appena regalato queste parole, tra tante, ad una persona molto speciale. Anzi, a dire il vero ho regalato un pezzetto di me sbatacchiato su un foglio di Word. Tra qualche ora parto. Un aereo mi aspetta. Come sempre, la notte prima della partenza non riesco a dormire. Sono ansiosa, ho paura di dimenticare tutto. In questo caso è più una paura di non essere all’altezza, di non riuscire.

Credo che semplicemente vivrò come non c’è altro modo di vivere, per la prima volta. Senza prove generali. Così, come un disegno senza schizzo.

A presto cari lettori.

Vi scriverò dalla terra di J. Austen.

Avere 18 anni.

Ieri sera ho portato la mia fidanzata Paola a fare una gita romantica a San Luca, dove nessun uomo l’aveva mai portata. Armate di birre, tir di patatine fritte, musica e voglia di chiacchere solo nostre siamo partite alla volta dell’ignoto (per lei…bhè, io con qualche ragazzino ci ero stata..). Ieri sera Bologna era bellissima, una signora stanca che aveva dimenticato di togliere gli orecchini di diamanti e rubini prima di andare a dormire. Poche macchine in giro e la scalinata dei pellegrini illuminata di quel giallo caldo che illumina la notte dei viaggiatori. Lassù, un po’ di vento muoveva il paesaggio che sembrava dipinto, una sorprendente aria calda a sollevare l’odore della terra e dei fiori che non sono ancora sbocciati, il cielo sereno. Sembrava già primavera ieri, sembravano ancora 18 anni, con i profumi della semplicità e la nostra amicizia, i discorsi sull’amore e le ristate sui racconti di sesso. Forse qualcosa è cambiato, la vita la vediamo diversa, la viviamo diversa, più donne, meno illuse, ma quando ti guardi in quegli occhi di amica e, facendo tintinnare una bottiglia da 33, brindi a noi e alla vita, ciò che resta è il sapere che, 18 anni, li avremo per sempre.

On air, questo. Ma soprattutto, questo.

 

ps. passando proprio di fianco a casa tua ho sentito un brivido e la voglia tenera e disperata di vederti.

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