Domani smetto… di chiudermi in me stessa quando qualcosa va male e non scrivere nulla per 2 settimane (che poi i miei fans impazziscono).
Domani smetto… di ascoltare sempre solo e di non sapere mai dire a voce alta come mi sento.
Domani smetto… di fare l’amore senza amore (bhè, a questo insomma, magari ci penso un po’…).
Domani smetto… di fare l’amore con l’idea dell’amore.
Domani smetto… di dire ‘ma si, lo faccio domani…’
Domani smetto… di mangiare. Continuo a vedermi troppo grassa e poi mi lamento se nessuno si innamora più di me.
Domani smetto… di sentirmi spesso inadeguata.
Domani smetto… di sentirmi, contemporaneamente, superiore alla media.
Domani smetto… di essere così esistenzialmente disordinata. Ho ancora in giro la valigia del week-end, vestiti sparsi ovunque, trucchi impilati tra un libro, un tubetto di attaccatutto, un perizoma e una spada laser.
Domani smetto… di credere di vivere in un film.
Domani smetto… di deprimermi ascoltando Baglioni (o Venditti, o Carboni, o la Vanoni).
Domani smetto… di pensarti.
Domani smetto… di promuovere week-end da pagliaccia (a meno che non sia coperta da assicurazione emotiva e sociale).
Domani smetto… di non dare nemmeno una opportunità alle persone.
Domani smetto… di dare opportunità a chi non ne merita altre, anche se, forse, una volta, eravamo amiche.
Domani smetto… di bere.
Domani smetto… leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei…
Oggi, invece, voglio solo chiudere gli occhi e pensare che io mi aspetto molto di più dalla vita. Riaprirli, e incamminarmi su una nuova strada.