Sì, io ti consideravo cheap. E le streghe sono tornate, ieri notte, in schieramento da battaglia Accorsi, Zaccarelli, Chiarotti e Biolchini.
Io credo che raccontare tutto quello che è realmente accaduto sia effettivamente troppo, perciò, vi lascerò solo qualche cammeo di memorabilia.
*Il presagio. PapaIegor che, prima di uscire si raccomanda di Non bere troppo.
*Il presagio #2. La concomitanza della cadenza annuale del nostro Non-Capodanno.
*La voglina. “A me quel Cà del Bosco Prestige, ieri sera, mi ha acceso una voglia irrefrenabile di bolle…” “Anche a me”.
*Noi. Bellissime. E il suono dei nostri tacchi furbetti sulle strade del centro.
*I raccontacci. I cofanetti dvd del The Best of GF e le serate al Mamma Orsa delle nostre nuove amiche.
*PapàSandro e lo Zio Beppe che entrano in gioco e la proclamazione definitiva del nostro Non-Capodanno 2009.
*Lo Snoopy del Venerdì e la Sex and City night, at last.
*La rovina-famiglie. Io che trovo un mio stupidissimo ex amante e decido che è giusto andarlo a salutare esattamente quando al suo fianco c’è la povera fidanzata in abitino cheap e capelli color Barbie (grassa però). Conseguente disastro famigliare, con litigata, lei che si piazza sul divanetto a braccia conserte e mi guarda e mi giudica. Ma anche noi la guardiamo e la giudichiamo, e noi siamo in quattro.
*Matte e la lista per 200. L’analcolista più scemo che io conosca. ♥
*Il Tavolaccio improvvisato. Thelma che scappa dalla cambusa con una boccia di Champo in braccio. Noi, che, magicamente ci troviamo con due bocce (non nel senso di tette, di quelle ne abbiamo almeno otto) gratis al tavolo, due anziani, Giorgio e Max Boni. E i passanti che non ci possono credere.
*”Vecchia, ma tu, quando eri giovane, cosa pensavi di quelle a fare le puttane ai tavoli con gli anziani?”
“Le guardavo e le giudicavo.”
*La Chiarotti e lo Zio Beppe che giocano coi cellulari sui divanetti.
*I Carabbinieri. “Tu e C*** in una camera, ma da soli, noi non interagiamo. Io ti contemplo senza penetrarti.”
*I nostri vicini di tavolo. E qui non farò nomi per non rovinare altre vite umane. ”Ecco perchè non me l’ha data… bisognava pagare!” (No, vecchio, bisognava avere un pisello normale).
*Io, Thelma, Max Boni e Giorgio, al tavolo. I brindisoni e le situazioni assurde.
*I miagolii.. “More… un po’ ubriaca…”
*L’incontro con il mio nuovo desiderio sessuale e lui che mi dice languido ”Tu.. eri al locale, prima…” Sì, cazzo! C’ero… dai, eh.. VELOCE.
*Gli amanti che ti danno le abbracciatone e ti dicono “Io però ti voglio bene”, un po’ fanno male al cuore, perchè sembrano splendidi, disinibiti, perversi… ma alla fine hanno voglia di amore, anche loro. (o forse mi aveva solo detto “Ti voglio Pene” e io non ho capito…)
*Gente che parla di noi e la netta sensazione di essere tutte (beh, almeno io e Thelma di sicuro, se non altro per i record di presenze in campionato) schedate.
*La Silviet trascinata via con le unghie conficcate nel tavolino.
*Quella sensazione meravigliosa, di ebbrezza da Champagne, di leggerezza, di sensazione che, in una notte così, tutto può veramente succedere.
Io, le amiche, la notte e la città.
ps. io vi amo. e stasera, seduta defaticante… al Pineta.





























